L'Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma-Fiumicino si prepara a una profonda trasformazione grazie a un piano di sviluppo da 9 miliardi di euro, volto a portare la capacità annua dello scalo a 100 milioni di passeggeri entro il 2046. Il progetto, guidato dal gestore aeroportuale Aeroporti di Roma (ADR), mira a rafforzare la posizione dell'Italia nel settore dell'aviazione internazionale, rispondendo al contempo alla crescente domanda di viaggi aerei.

Questo imponente investimento arriva sulla scia di un 2025 da record, anno in cui Fiumicino ha gestito circa 51,3 milioni di passeggeri, superando per la prima volta la soglia dei 50 milioni. L'ampliamento raddoppierà quasi l'attuale traffico, consolidando il ruolo dello scalo quale hub di riferimento europeo capace di collegare l'Italia con destinazioni in cinque continenti.

9 Miliardi di €

Piano di Sviluppo

100 Milioni

Capacità Passeggeri entro il 2046

51,3 Milioni

Passeggeri nel 2025 (Record)

76 Gate

Nel Nuovo Complesso di Terminal

Come sono ripartiti i 9 miliardi di euro

5 Miliardi di €

Nuove Infrastrutture

Inclusi un nuovo complesso di terminal e una quarta pista

4 Miliardi di €

Infrastrutture Esistenti

Ammodernamento e manutenzione dell'aeroporto attuale

Un Nuovo Terminal e la Quarta Pista

  • Nuovo complesso di terminal dotato di due moli e 76 gate d'imbarco, progettato per accogliere altri 35 milioni di passeggeri all'anno
  • Quarta pista per incrementare la capacità operativa e sostenere la futura crescita del traffico

Il piano riflette l'ambizione di Fiumicino di competere in modo ancora più efficace con i principali hub di connessione europei. La crescita della domanda di lungo raggio, l'espansione dei network delle compagnie aeree e l'aumento del turismo internazionale definiranno il futuro dello scalo, mentre il miglioramento dei collegamenti sosterrà gli obiettivi economici e turistici generali dell'Italia.

Investimenti Privati e Potenziale Economico

ADR intende finanziare l'intero programma da 9 miliardi di euro senza ricorrere a fondi pubblici, ponendo la responsabilità finanziaria interamente in capo al gestore aeroportuale.

Fino a 70 Miliardi di €

Valore economico stimato generato in Italia entro il 2046

~300.000

Posti di lavoro supportati entro il 2046

Fonte: uno studio dell'Università LUISS di Roma, ripreso dall'ANSA nel dicembre 2025. Tali cifre rappresentano proiezioni e non risultati garantiti.

Cronoprogramma della Consultazione Pubblica

  • Settembre 2026Avvio ufficiale del processo di consultazione pubblica.
  • 23 SettembrePubblicazione della documentazione di progetto.
  • 22 NovembreTermine previsto per la consultazione. Entro questa data, enti locali, organizzazioni e altri portatori d'interesse potranno presentare osservazioni e proposte, secondo quanto indicato dalla Città Metropolitana di Roma.

Tematiche Ambientali

Uno sviluppo aeroportuale di tale portata solleva interrogativi in merito a:

Consumo di suolo Biodiversità Risorse idriche Inquinamento acustico Impatto sulle aree residenziali limitrofe

Le misure ambientali proposte includono:

  • L'accorciamento di una pista esistente per limitare i rumori degli aeromobili
  • La creazione di aree verdi e zone di interesse archeologico

Una Nuova Fase di Crescita

Con questo investimento da 9 miliardi di euro, Fiumicino si candida a vivere una nuova fase di espansione. La sfida consisterà nel trasformare questo ambizioso obiettivo di capacità in un piano di sviluppo sostenibile, ottenendo le necessarie autorizzazioni e rispondendo alle legittime istanze delle comunità locali coinvolte dal progetto.

Domande Frequenti (FAQ)


Si tratta di un piano di sviluppo da 9 miliardi di euro promosso da Aeroporti di Roma per incrementare la capacità annua dello scalo fino a 100 milioni di passeggeri entro il 2046.

Nel corso del 2025, Fiumicino ha gestito circa 51,3 milioni di passeggeri, superando per la prima volta quota 50 milioni.

5 miliardi di euro saranno destinati a nuove infrastrutture, mentre 4 miliardi di euro serviranno per l'ammodernamento e la manutenzione delle strutture esistenti.

Sì. Il piano prevede un nuovo complesso di terminal con due moli e 76 gate d'imbarco, pensato per gestire altri 35 milioni di passeggeri all'anno.

Sì. Il progetto comprende la costruzione di una quarta pista per aumentare la capacità operativa e accompagnare la crescita futura del traffico.

No. ADR ha intenzione di coprire l'intero programma da 9 miliardi di euro interamente con fondi privati, senza contributi pubblici.

Uno studio dell'Università LUISS ha stimato che il piano potrebbe generare fino a 70 miliardi di euro di valore economico e sostenere circa 300.000 posti di lavoro entro il 2046. Si tratta tuttavia di stime previsionali.

Sì. La consultazione pubblica è iniziata a settembre 2026 e resterà aperta fino al 22 novembre, come stabilito dalla Città Metropolitana di Roma.

L'espansione solleva questioni relative a consumo di suolo, biodiversità, risorse idriche, inquinamento acustico e ripercussioni sui quartieri residenziali circostanti.

Tra le soluzioni proposte figurano l'accorciamento di una pista esistente per ridurre i rumori a terra e la creazione di nuove aree verdi e archeologiche.